camminavi lentamente per la strada e la sera penetrava nei tuoi occhi le parole si aggrappavano alla mente pensavi al mondo dalle mille fantasie dai canti eterni scritti in stato ebbro ma non ho capito... che differenza c'e' tra l'infinito e la tua poesia dopo, poi, pensavi "non c'e' piu' una via.." potessi sfogarmi in un intreccio di parole in modo da rovesciare tutto il mondo sarei veramente ricco d'anima ma purtroppo sono qui, con il mio bicchiere come tutte le sere... ad affondare in parole di vino i miei pensieri che siano essi falsi o che siano veri ma non ho capito che differenza c'e' tra l'infinito e la tua poesia dopo, poi, pensavi "non c'e' piu' una via.."